Il processo è volto a garantire che i militari dispongano di scorte sufficienti di carburante, munizioni, pezzi di ricambio, derrate alimentari e materiale medico anche in caso di crisi e conflitti. Incrementa la prontezza all'impiego e la capacità di resistenza dell'esercito. Inoltre, avere a disposizione scorte sufficienti riduce le dipendenze da forniture successive a breve termine e rafforza la capacità di reazione in situazioni di emergenza. In qualità di manager del processo fondamentale, dirigerà la costituzione di scorte dell'esercito in maniera interdisciplinare e autonoma in seno allo Stato maggiore dell'esercito. Garantirà che lo Stato maggiore dell'esercito adempia le sue responsabilità nell'ambito della costituzione di scorte. Dirigerà gruppi di lavoro e team di progetto; siederà in organi internazionali e analizzerà le tendenze internazionali sul piano militare e della politica di sicurezza.
Lo Stato maggiore dell'esercito (SM Es) fornisce appoggio al capo dell'esercito nella condotta dell'Aggruppamento Difesa ed è responsabile della pianificazione militare globale dell'esercito e del relativo sviluppo. In base alle direttive politiche elabora le basi strategiche, lo sviluppo delle forze armate nonché la pianificazione delle forze armate e dell'armamento e assume compiti nel contesto della sicurezza internazionale. Rientrano nella sua sfera di competenza anche la condotta, la gestione e il coordinamento di tutti i settori trasversali (Personale, Finanze, Immobili). L'Esercito svizzero dà lavoro a oltre 9000 collaboratori nel quadro di quattro professioni militari e circa 200 professioni civili, in 110 ubicazioni su tutto il territorio nazionale. Inoltre provvede alle nuove leve, formando apprendisti in oltre 30 professioni.